Il “sommelier” alla stazione

PRIMA LEGGI: “Il sommelier ucraino (parte 1)”

PRIMA LEGGI: “Finché c’è la salute …”

Roma. Stazione Tiburtina. Il Binario 6 è più affollato del solito. Sciopero dei mezzi pubblici, una pioggia inarrestabile, “Black Friday” sono i complici della massa di umanità che ci circonda.

Fabrizio ci ha raggiunti al bar, pronto ad assistermi a montare in carrozza. La carrozza 8 di Italo, quella attrezzata per i disabili.

“Perché non ci spostiamo più avanti? Di solito la carrozza 8 si ferma là”, suggerisce Stepan, preoccupato dalla muraglia umana e che dobbiamo fendere con carrozzina, montacarichi e trolley.

“Non è detto – risponde Fabrizio – dipende anche da come è partito il treno”.

“Ma di solito …”, Stepan prova a insistere.

Fabrizio, ridendo lo interrompe: “ao,…  Stepan, che dopo il sommelier vuoi fare anche il capotreno…?”. Lasciamo Roma accompagnati dall’eco della risata.

La carrozza 8 si è fermata al solito posto. Dove aveva indicato Stepan.

 

26 novembre 2016

tiburtina


Una risposta a "Il “sommelier” alla stazione"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...